STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE di promozione sociale “FILE DA TE”
Art. 1 DENOMINAZIONE
E' costituita nel rispetto del codice civile e della L. 383/2000 una associazione di promozione sociale denominata ”FILE DA TE”.
Art. 2 SEDE E DURATA
L'associazione ha sede legale in Roma, attualmente in Largo Olgiata, 15, isola 106; essa è apolitica e senza scopo di lucro; durata è illimitata..
Il trasferimento della sede sociale non comporta modifica statutaria.
Art. 3 SCOPI DELL'ASSOCIAZIONE
Scopo dell'associazione è :
- La promozione e lo sviluppo sociale dell'anziano;
- l'intrattenimento e il buon uso del tempo libero da parte degli stessi anziani;
- l’impegno dell'anziano in attività di volontariato.
L'Associazione si propone quindi per il raggiungimento dello scopo sociale di:
- valorizzare le forze e capacità dei singoli soci in attività organizzate;
- ricercare i metodi più adatti al fine di superare le difficoltà di socializzazione delle persone anziane;
- ricercare strumenti e metodi per il benessere della persona;
- promuovere le attività che ottimizzino l’uso del tempo libero;
- sostenere il buon umore come status ottimale dell’individuo;
- esaltare l'utilità di ogni singola persona;
- sviluppare sensibilità per svolgere attività di volontariato verso i più deboli;
- cercare le possibili risposte ai bisogni dell'animo e dello spirito;
- facilitare la soluzione di problemi-quotidiani legati allo spazio, al tempo o agli impedimenti;
- favorire la socializzazione sia "in presenza" che "a distanza" (con le tecnologie informatiche);
- appagare i bisogni di arricchimento interiore attraverso Corsi di Formazione e attività culturali.
L'Associazione si propone in particolare di realizzare:
- attività ricreative, quali spettacoli, viaggi e soggiorni, incontri di svago, di tornei o gare di varia natura, sfilate di moda, piccoli mercatini e spiritose vendite all’asta (in funzione di reperimento fondi);
- attività culturali in tutte le forme (conferenze, tavole rotonde, convegni, congressi, dibattiti, mostre (foto, ceramica, pittura e scultura), inchieste, seminari, istituzioni di biblioteche, proiezione di film con cineforum e di documentari culturali, visite e viaggi culturali, corsi di formazione e attività didattiche di varia natura, attività editoriali con realizzazione e pubblicazione e diffusione di prodotti multimediali, realizzazione di programmi televisivi e radio, apertura e gestione di siti internet ecc.);
- attività che favoriscano il benessere della persona (sport e movimento, estetica della persona, conferenze spirituali e a carattere psicologico, oltre attività a tutela della salute e del buon umore);
- attività che aiutino a risolvere i problemi nel quotidiano anche ricorrendo alle modalità delle Banche del Tempo e del volontariato (es. attività burocratiche, attività casalinghe, piccole riparazioni domestiche, servizio di accompagno, aiuto alle persone diversamente abili, baby sitting, dog sitting ecc...)
- attività varie quali gestione di stand, esposizioni, mostre all'interno di rassegne e fiere, organizzazione di manifestazioni di vario tipo, organizzazione di eventi, ristorazione e somministrazione di cibi e bevande, realizzazione di gadget, servizi pubblicitari, servizi di affissione ecc. e inoltre attività e servizi a distanza;,
- collaborare con altre associazioni che condividano e integrino le proprie finalità.
- l'Associazione potrà inoltre ricorrere a protocolli di intesa e/o convenzioni con Università statali o legalmente riconosciute, Istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, statali o legalmente riconosciute, Istituzioni, Aziende e Associazioni, Centri di Formazione su tutto il territorio nazionale ed internazionale favorendo il progressivo riconoscimento sociale ed istituzionale come format di lavoro (o di associazione di promozione sociale) allo scopo di promuovere e favorire la più ampia partecipazione alle attività sopra elencate e di consentire a tutti i soci la fruizione di quanto organizzato, l'Associazione potrà inoltre aprire filiali, sedi, succursali e rappresentanze sia in Italia che all'Estero.
- L'Associazione si presenta come struttura di servizi per associazioni, centri e soggetti che perseguono finalità coincidenti, anche parzialmente, con i propri scopi. A tal titolo puramente esemplificativo l'Associazione potrà, all'interno di manifestazioni od eventi organizzati da altri enti od Associazioni, gestire un proprio spazio svolgendo attività che rientrano negli scopi sociali.
- per il raggiungimento degli scopi dell'Associazione potrà ricevere contributi, sovvenzioni e fondi da Istituti statali anche stranieri, da Enti pubblici e privati e più in generale da Istituti ed Enti di qualsiasi natura e in particolare quelle autorizzate ai sensi del Titolo V della legge regionale 23/92 (beneficiari di finanziamenti pubblici).
- L'associazione potrà infine compiere qualsiasi operazione finanziaria, mobiliare ed immobiliare, compresa l'accensione di convenzioni con enti ed istituzioni amministrative utile per il raggiungimento degli scopi sociali, aprire e chiudere c/c bancarie e/o postali ed operare sugli stessi, anche allo scoperto, contrarre prestiti, partecipare ad aste ed appalti
Le attività dell'associazione e le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità tra uomini e donne e rispettose dei diritti inviolabili della persona.
Art.4- PATRIMONIO E MEZZI FINANZIARI
Il patrimonio dell'associazione è costituito dai beni mobili ed immobili conferiti all'atto della costituzione e di quelli che in seguito verranno conferiti alla stessa.
Il patrimonio potrà essere incrementato con:
- ·acquisti, lasciti e donazioni di beni mobili ed immobili pervenuti all'associazione a titolo di
incremento del patrimonio,
* lasciti e donazioni con destinazione vincolata,
* sopravvenienze attive non utilizzate per il conseguimento degli scopi istituzionali.
Gli eventuali residui attivi di gestione saranno destinati alla realizzazione delle finalità istituzionale di cui all’art. 3 e non potranno essere ripartiti anche indirettamente fra i soci..
E' comunque fatto salvo l'obbligo di provvedere alla conservazione ed al mantenimento del patrimonio.
L'associazione persegue i propri scopi mediante l'utilizzo di:
a) quote associative,
b) rendite patrimoniali,
c) contributi di persone fisiche e di persone giuridiche sia pubbliche che private,
d) proventi, lasciti e donazioni non destinati ad incrementare il patrimonio,
e) attività marginali di carattere commerciale e produttivo, manifestazioni, mostre e mercati artigianali;
f) rette ed entrate derivanti dall'erogazione di servizi e prestazioni.
g) finanziamenti ed ogni altro tipo di entrate.
Le elargizioni liberali in denaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate dal Consiglio Direttivo, che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con le finalità statutarie dell'organizzazione.
Gli utili o gli avanzi di gestione devono essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
Art. 4 SOCI
Sono ammessi a far parte dell'Associazione tutti gli uomini e le donne che accettano gli articoli dello Statuto e del regolamento interno, che condividano gli scopi dell'associazione e si impegnino a dedicare una parte del loro tempo per il loro raggiungimento.
L'organo competente a deliberare sulle domande di ammissione degli aspiranti soci è il Consiglio Direttivo.
L'ammissione all'Associazione è deliberata dal Consiglio Direttivo su domanda scritta del richiedente nella quale dovrà specificare le proprie complete generalità. In base alle disposizioni di legge 675/97 tutti i dati personali raccolti saranno soggetti alla riservatezza ed impiegati per le sole finalità dell'Associazione previo assenso scritto del socio. All'atto dell'ammissione il socio si impegna al versamento della quota di annuale nella misura fissata dal Consiglio Direttivo ed approvata in sede di bilancio dall'Assemblea ordinaria, al rispetto dello Statuto e dei regolamenti emanati dal Consiglio Direttivo.
La quota associativa è intrasmissibile.
All’atto della associazione il Socio dovrà versare una quota di ingresso nell’ammontare che verrà determinato di anno in anno dal Consiglio Direttivo.
I soci appartengono alle seguenti categorie:
- Soci fondatori: coloro che sono intervenuti alla costituzione dell'associazione, hanno diritto di voto, sono eleggibili alle cariche sociali, la loro qualità di soci, è soggetta solo al pagamento della quota sociale.
- Soci effettivi (ordinari): coloro che hanno chiesto e ottenuto la qualifica di socio dal Consiglio Direttivo. Hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali. La loro qualità di soci effettivi è subordinata all'iscrizione e al pagamento della quota sociale.
- Soci onorari o benemeriti si considerano tutti coloro che vengono insigniti di tale qualifica su decisione del Consiglio Direttivo, perché hanno contribuito in maniera determinante con la loro opera o il loro sostegno ideale od economico alla vita dell'Associazione (sono dispensati dal versamento delle quote sociali).
- Soci familiari sono I membri della famiglia del socio fondatore o effettivo; hanno gli stessi diritti dei soci effettivi e godono della riduzione della quota associativa del 20% di quella stabilita per la categoria dei soci effettivi.
Art. 5 DIRITTI E DOVERI DEI SOCI
I soci sono tenuti al pagamento della quota sociale e della quota di ingresso entro 10 giorni dall'iscrizione nel libro soci.
L'ammontare della quota annuale è stabilito dall'assemblea in sede di approvazione del bilancio.
Le attività svolte dai soci a favore dell'associazione e per il raggiungimento dei fini sociali sono svolte prevalentemente a titolo di volontariato e totalmente gratuite. L'associazione può in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.
I soci fondatori, effettivi e familiari, hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi. Tutti i soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dal presente Statuto. L'associazione si avvale in modo prevalente di attività prestata in forma volontaria e gratuita dei propri associati. Tutti i soci hanno diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell'associazione. Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto.
Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell'associazione in modo personale, volontario e gratuito senza fini di lucro, in ragione delle esigenze e disponibilità personali dichiarate.
Il comportamento del socio verso gli altri aderenti ed all'esterno dell'associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore morale, nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche emanate. Tutti i soci sono tenuti ad osservare il presente statuto, il regolamento interno e le deliberazioni legalmente adottate degli organi associativi; a frequentare l'Associazione, collaborando con gli organi sociali per la realizzazione delle finalità associative
Art. 6 RECESSO/ESCLUSIONE DEL SOCIO
La qualità di socio si perde per decesso, per esclusione e/o dimissioni.
Il socio può rassegnare le dimissioni dall'associazione mediante comunicazione scritta da inviare al Presidente del Consiglio Direttivo almeno 1 mese prima dello scadere dell'anno in corso (art. 242 c.c.). Le dimissioni hanno effetto dalla data di chiusura dell'esercizio sociale nel corso del quale è stato esercitato.
Il socio può essere escluso dall'associazione in caso di inadempienza dei doveri previsti dall'art. 5 o per altri gravi motivi che abbiano arrecato danno morale e/o materiale all'associazione stessa.
L'esclusione del socio è deliberata dal Consiglio Direttivo. Deve essere comunicata a mezzo lettera o e-mail certificata al medesimo, assieme alle motivazioni che hanno dato luogo all'esclusione ratificata dall'assemblea soci nella prima riunione utile.
Cause di esclusione sono:
- comportamento contrastante con gli scopi dell'Associazione;
- persistenti violazioni degli obblighi statutari e regolamentari;
- comportamenti che arrechino danni morali o materiali all'associazione;
- mancato versamento della quota associativa.
Prima di procedere all'esclusione devono essere contestati per iscritto al socio gli addebiti che allo stesso vengono mossi, consentendo facoltà di replica, tranne che per l'ipotesi di decadenza per morosità, per la quale l'esclusione si perfeziona automaticamente con il decorrere del termine previsto per il pagamento.
I Soci receduti e/o esclusi che abbiano cessato di appartenere all'associazione, non possono richiedere la restituzione dei contributi versati, né hanno diritto alcuno sul patrimonio dell'associazione
Art. 7 GLI ORGANI SOCIALI
Gli organi dell'associazione sono:
- L'assemblea dei soci;
- il Consiglio Direttivo che nominerà al proprio interno il Presidente, il Vicepresidente, il Tesoriere;
- il Collegio dei revisori dei conti, ove nominato.
L'elezione degli organi dell'Associazione non può essere in alcun modo vincolata o limitata ed è uniformata a criteri di massima libertà di partecipazione all'elettorato attivo e passivo
Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito.
Art. 8 L'ASSEMBLEA
L'Assemblea dei soci è convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo almeno una volta all'anno, entro il mese di aprile, ed è presieduta da questi o in caso di sua assenza da un membro del Consiglio Direttivo nominato eletto dall’assemblea.
L’assemblea deve inoltre essere convocata:
a) quando il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario;
b) quando lo richieda almeno un decimo dei soci.
L'assemblea è organo sovrano dell'associazione.
L'assemblea può essere ordinaria e straordinaria. E' straordinaria l'assemblea convocata per la modifica dello Statuto o lo scioglimento dell'associazione. E' ordinaria in tutti gli altri casi.
L'assemblea ordinaria è valida in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi qualunque sia il numero dei presenti.
Ogni socio potrà farsi rappresentare in assemblea da un altro socio con delega scritta. Ogni socio non potrà ricevere più di due deleghe.
L'assemblea ordinaria
a) elegge il Presidente
b) elegge il Consiglio Direttivo;
c) elegge il Collegio dei revisori qualora necessario;
d) il bilancio consuntivo e preventivo annuale predisposti dal Consiglio Direttivo;
e) delibera su tutte le questioni attinenti la gestione sociale, che il Consiglio Direttivo riterrà di sottoporle
f) ratifica le esclusioni dei soci deliberate dal Consiglio Direttivo;
Le deliberazioni dell'assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega; sono espresse con voto palese, tranne quelle su problemi riguardanti le persone e la qualità delle persone o quando l'assemblea lo ritenga opportuno.
Hanno diritto di partecipare alle assemblee, di votare e di essere eletti, tutti i soci fondatori ordinari e familiari , purché in regola con il pagamento della quota. I soci benemeriti possono partecipare all’assemblea senza diritto di voto e non possono essere eletti alle cariche sociali.
L'assemblea straordinaria.
a) approva eventuali modifiche allo Statuto con la presenza della metà più uno dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti;
b) scioglie l'associazione e ne devolve il patrimonio ad altri Enti analogo o affine al proprio col voto favorevole di 2/3 degli aventi diritto al voto .
Le convocazioni sono effettuate mediante avviso scritto o email da recapitarsi ai soci almeno 15 giorni prima della data della riunione, contenente ordine del giorno, luogo, data e orario della prima e della eventuale seconda convocazione, che non può essere fissata prima che sia trascorso 1 giorno dalla prima convocazione, o in alternativa mediante analogo avviso da affiggersi all'albo della sede sociale almeno 15 giorni prima della data dell'assemblea.
In difetto di convocazione formale o di mancato rispetto dei termini di preavviso, saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano di persona o per delega tutti i soci.
Le deliberazioni adottate dall’Assemblea dovranno essere riportate su apposito libro dei verbali a cura del Segretario eletto dall’Assemblea e da questi sottoscritte insieme al Presidente.
Ogni socio ha diritto di consultare i verbali delle sedute e chiederne, a proprie spese, una copia.
Art. 10 IL CONSIGLIO DIRETTIVO
L'associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo eletto dall'Assemblea e composto da tre a nove membri.
Le delibere devono avere il voto della maggioranza assoluta dei presenti, a parità di voti prevale il voto del Presidente.
Il Consiglio direttivo:
1. compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;
2. redige e presenta all'assemblea il rapporto annuale sulle attività dell'associazione;
3. redige e presenta all'assemblea il bilancio consuntivo e quello preventivo;
4. ammette i nuovi soci;
5. decide qualora se ne presentino le condizioni, l’esclusione dei soci salva successiva ratifica dell'assemblea ai sensi dell'art.7 del presente Statuto.
6. redige ed approva i regolamenti dell’associazione
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono legalmente costituite quando è presente la maggioranza dei suoi componenti.
Nell'ambito del Consiglio Direttivo sono previste almeno le seguenti cariche: il Presidente (eletto direttamente dall'assemblea ordinaria), il Vice Presidente, il Tesoriere (eletti nell'ambito del Comitato direttivo stesso).
Al Consiglio Direttivo sono attribuite inoltre le seguenti funzioni:
1) curare l'esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea;
2) curare l’organizzazione di tutte le attività dell’Associazione;
3) curare l’osservanza delle prescrizioni statutarie e degli eventuali regolamenti;
4) predisporre il bilancio preventivo e consuntivo;
Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o in caso di sua assenza dal Vice-presidente e, in assenza di entrambi, dal componente del Consiglio più anziano di età.
Il Consiglio Direttivo è convocato ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno o almeno 3 consiglieri ne facciano richiesta. Assume le proprie deliberazioni con la presenza della maggioranza dei suoi membri ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti: in caso di parità prevale il voto del Presidente.
Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto o e-mail, da recapitarsi almeno 2 giorni prima della data della riunione, contenente ordine del giorno, luogo, data ed orario della seduta. In difetto di convocazione formale o di mancato rispetto dei termini di preavviso, saranno ugualmente valide le riunioni cui partecipano tutti i membri del Consiglio Direttivo.
I verbali di ogni adunanza del Consiglio, redatti a cura del Segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto la riunione, vengono conservati agli atti.
Il Consiglio Direttivo può attribuire ad uno o più dei suoi membri il potere di compiere determinati atti o categorie di atti in nome e per conto dell'associazione.
Art. 11 CARICHE SOCIALI
A) IL PRESIDENTE
Il Presidente ha la legale rappresentanza dell'Associazione, presiede il Consiglio direttivo e l'assemblea.
Rappresenta l'associazione di fronte Ai terzi ed in giudizio.
Convoca l'assemblea dei soci e il Consiglio Direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie.
Dispone dei fondi sociali con provvedimenti controfirmati dal tesoriere e previo benestare del Consiglio Direttivo. In caso d’urgenza può disporre dei fondi salvo portare a ratifica il suo operato alla prima riunione utile del Consiglio Direttivo.
B) IL VICE PRESIDENTE
Il Vice presidente rappresenta l’Associazione in tutti i casi in cui il Presidente sia impossibilitato a farlo, e quando abbia ricevuto apposita delega dal Presidente stesso.
C) IL TESORIERE
Il tesoriere è scelto dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri. Egli dirige gli uffici di segreteria dell’Associazione, cura il disbrigo delle questioni correnti, attenendosi alle direttive impartitegli dal Presidente.
Egli è responsabile di rendicontare al Consiglio direttivo le modalità ed i termini di impiego delle somme spese dall’Associazione nello svolgimento dell’attività sociale.
Art. 12 I LIBRI SOCIALI E I REGISTRI CONTABILI
I libri sociali e i registri contabili essenziali che l’Associazione deve tenere sono:
1) il libro dei soci;
2) il libro delle adunanze e delle deliberazioni dell’assemblea;
3) il libro delle adunanze e delle deliberazioni del Consiglio direttivo;
4) il libro delle adunanze e delle deliberazioni del Collegio dei revisori dei Conti, qualora nominato;
5) il libro giornale della contabilità sociale;
6) il libro dell’ inventario;
Tali libri, prima di essere posti in essere, devono numerati, timbrati e firmati dal Presidente e dal Tesoriere in ogni pagina
Art. 13 BILANCIO ED ESERCIZIO SOCIALE
I bilanci sono predisposti dal Consiglio Direttivo e approvati dall'assemblea.
L'assemblea per l’approvazione del bilancio consuntivo deve tenersi entro la data del 30 aprile dell'anno successivo alla chiusura dell'esercizio sociale.
Il bilancio consuntivo è depositato presso la sede dell'associazione, e nelle varie sezioni, almeno 15 giorni prima dell'assemblea e può essere consultato da ogni associato.
Il bilancio preventivo è depositato presso la sede dell'associazione, almeno 15 giorni prima dell'assemblea e può essere consultato da ogni associato.
L'esercizio sociale decorre dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno.
Entro quattro mesi dalla fine di ogni esercizio verrà predisposto dal Consiglio direttivo il bilancio consuntivo ed il bilancio preventivo del successivo esercizio da presentare per l’approvazione in Assemblea
Art. 14 MODIFICHE STATUTARIE
Lo Statuto è modificabile con delibera assunta dall’assemblea straordinaria con la presenza della metà più uno dei soci dell'associazione e con voto favorevole della maggioranza dei presenti.
ART. 15 SCIOGLIMENTO
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’assemblea straordinaria dei soci che deve nominare uno o più liquidatori, preferibilmente tra gli amministratori ed i soci, stabilendone i poteri.
In caso di scioglimento per qualunque causa, l'Associazione devolve il suo patrimonio ad altre organizzazioni con finalità identiche o analoghe.
ART. 16 RINVIO
Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto si applicano le disposizioni contenute nel codice civile e nelle leggi vigenti in materia di associazioni.
